Descrizione
Grandiosa pagina della storia culturale russa tra Settecento e Ottocento, ambientata alla corte di Caterina II e dei suoi due eredi, tra personalità di spicco e dolci affetti familiari, questa biografia ricostruisce la tormentata vita del poeta Deržavin, già cantato dai suoi contemporanei come poeta nazionale. Tra ascesa politica, guerra contro il rivoluzionario Pugačëv, fallimenti e privilegi, si dipanano le vicende memorabili di un poeta che compone odi della stessa tempra morale di Giuseppe Parini e della stessa ispirazione di Alessandro Manzoni. Composta da uno dei maggiori poeti del Novecento, Vladislav F. Chodasevič, come omaggio al suo grande predecessore, questa biografia è tradotta per la prima volta in Europa da Nilo Pucci.


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